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I paesi più produttivi e improduttivi nel mondo 1

I paesi più produttivi e improduttivi nel mondo

Grazie a DeskTime facciamo un giro del mondo della produttività (o della sua mancanza) grazie ad un interessante analisi dei paesi più produttivi e improduttivi nel mondo.

Dal 2017, l’applicazione DeskTime ha raccolto dati per vedere dove vivono le persone più produttive della terra. Nello stesso anno, il premio per il paese meno produttivo è andato al Giappone, dove la produttività media dei dipendenti è stata del 41,61%. Questo nonostante il fatto che la nazione sia spesso elogiata per la sua elevata etica del lavoro. Due anni dopo, c’è una nuovo studio: ecco come sono andate le cose:

paesi più produttivi nel mondo
I 10 paesi più produttivi del 2019

Com’è stata calcolata la produttività?

La produttività è stata calcolata dividendo il tempo totale dedicato ai programmi produttivi, alle applicazioni e ai siti web per il tempo trascorso al lavoro. Il campione comprendeva impiegati a tempo pieno con una durata media giornaliera di 6-8 ore. La dimensione totale del campione è stata di 4350 utenti in 70 paesi.

Top 10 paesi più produttivi al mondo

Ecco i paesi che hanno ottenuto i migliori risultati, insieme alla loro percentuale di produttività media:

  1. Nicaragua – 97.8%
  2. Cile – 96.2%
  3. Ungheria – 95.1%
  4. Indonesia – 93.0%
  5. Serbia – 91.9%
  6. Turchia – 91.5%
  7. Belgio – 91.3%
  8. Guatemala – 90.5%
  9. Danimarca – 90.0%
  10. Israele – 89.8% 

Nel 2019, il Paese più produttivo è stato il Nicaragua – il Paese dell’America Centrale, noto soprattutto per l’esportazione di banane, caffè e cotone. Ma quando si parla di impiegati, cosa potrebbe esserci dietro la loro alta produttività? La risposta è: il lavoro flessibile.

Anche se il lavoro flessibile è coltivato attivamente nei paesi occidentali, questa tendenza è relativamente nuova nei paesi in via di sviluppo che sono spesso occupati dall’industria agricola. Ciononostante, nel 2019 i paesi dell’area centroamericana hanno registrato una crescente tendenza al lavoro flessibile e a distanza, che ha avuto un grande impatto sulle prestazioni dei dipendenti.

Gli esperti hanno notato che c’è un numero crescente di aziende che permettono ai loro dipendenti di lavorare da spazi di coworking, caffetterie o da casa, e questo ha portato a tassi di produttività più elevati.

È interessante notare che non ci sono paesi nordamericani al vertice, mentre i paesi europei più produttivi nel 2019 sono stati Ungheria, Belgio e Danimarca.

Top 10 paesi improduttivi al mondo

I paesi con i più bassi punteggi di produttività sono stati i più bassi:

  1. Repubblica Ceca – 39,2%
  2. Messico – 41,5%
  3. Moldavia – 43,4%
  4. Canada – 43,9%
  5. Svizzera – 50,1%
  6. Croazia – 54,5%
  7. Ucraina – 57,3%
  8. Brasile – 57,7%
  9. Russia – 58,7%
  10. Germania – 58,7%

La Repubblica Ceca, con una produttività media dei dipendenti del 39,2%, è il paese più improduttivo del 2019, segue il Messico. E’ l’Italia? Siamo tra la top 15 mondo fra i paesi meno produttivi poiché ci piazziamo con un indice di produttività fra il 60 ed il 70% simile a quello della Francia. Molta strada c’è da fare: bisogna iniziare ad incoraggiare iniziative di smart working / home office. Il paradigma da scardinare è quello legato alla presenza: basta badge e timbrature, miriamo solo al benessere del dipendete ed al risultato che porta.

Dovrebbe essere l’unica cosa che conta.

Le applicazioni più usate e quelle improduttive al lavoro

I programmi e le applicazioni produttive più utilizzati sono i più comuni:

Microsoft Outlook
Gmail
Microsoft Excel
Google Docs
Microsoft Word

I dati mostrano che le persone dedicano ancora gran parte della loro giornata lavorativa alle e-mail: Microsoft Office e Gmail sono in testa.

Sai cosa penso della posta elettronica ci ho dedicato l’episodio 17 del podcast “Non Controllare sempre la mail”.

Anche se la posta elettronica è considerata un’applicazione legata al lavoro, si è discusso se possa essere considerata produttiva. Uno studio recente ha scoperto che i dipendenti sprecano l’equivalente di 30 giorni lavorativi (!) all’anno per la posta elettronica dell’ufficio. Questo è comprensibile, considerando il fatto che oggi l’impiegato medio riceve in media 121 email al giorno – sono un sacco di messaggi in arrivo di cui occuparsi.

Ora, quando si tratta di applicazioni improduttive più utilizzate, ecco le prime 5:

YouTube
Facebook
Skype
Slack (poco diffuso in Italia)
Whatsapp

Facebook e YouTube nelle posizioni di punta non è una sorpresa – questi siti non hanno mai lasciato le prime posizioni sul web dal 2014.

Nel frattempo, le applicazioni di messaggistica istantanea per i team – Slack e Skype – sono passate dalle applicazioni più produttive del 2017 alle più improduttive del 2019.

Questo dimostra che negli ultimi due anni c’è stato un significativo cambiamento nel modo in cui i manager vedono la comunicazione interna dell’ufficio.

E tu quali applicazioni usi per essere produttivo? Scrivimelo nei commenti.

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