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Elogio del lavorare con lentezza

Ti sembrerà particolarmente strano, ma la lentezza, può diventare la tua risorsa per migliorare la tua efficacia personale e la tua produttività.

lentezza

Oggi voglio fare una piccola celebrazione della lentezza.

Ironia della vita moderna, mentre la tecnologia viene continuamente reinventata, e ci fa risparmiare tempo (almeno ce la vendono così), noi usiamo quel tempo per fare sempre più cose, e così le nostre vite sono più frenetiche che mai.

La vita si muove a un ritmo così veloce che sembra che ci passi davanti a noi prima che possiamo davvero godercela. Viviamo tempi veloci. Viviamo tempi interconnessi.

Il mantra è: velocità, velocità, velocità. Ti suona familiare?

Sembra che essere veloci sia quasi più importante che portare risultati di rilievo.

Lentezza significa prendersi il tempo per godersi le mattine, invece di essere frenetici. Lentezza significa prendersi del tempo per godersi tutto quello che si sta facendo, per apprezzare la vita all’aria aperta, per concentrarsi su chi ci sta parlando, o trascorre del tempo con chi ci è caro, invece di essere sempre connessi.

Lentezza significa fare un solo compito piuttosto che passare da una moltitudine di compiti e non concentrarsi su nessuno di essi.

A proposito del multitasking ti avevo scritto qui che non è assolutamente vero che possiamo prestare  attenzione a due cose contemporaneamente.

Rallentare è una scelta consapevole e non sempre facile, ma porta a un maggiore apprezzamento per la vita e a un maggiore livello di felicità.

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Tutti noi all’inizio della nostra carriera, ed anche tu che magari hai iniziato un nuovo percorso, lavoriamo tanto e lavoriamo intensamente. Parlo di 50 60 ore settimanali. Ti vedo mentre stai leggendo questo post che pensi “Non lavoro così tanto!”.

Quindi mi stai dicendo che non hai MAI aperto il PC per lavorare dopo cena?

Non hai preparato la presentazione per il meeting la domenica mattina?

Non hai il telefono in mano mentre rispondi alle email mentre guardi Games of Thrones?

Se non hai lavorato per lunghi periodi, in maniera intensa: hai sicuramente viaggiato, ti sei divertito/a, hai dedicato tempo alle lezioni di piano del tuo partner, hai sostenuto tua figlia nello studio della lingua tedesca.

Non ti sembrano affermazioni vuote?

Per me lo sono, anche se solo in parte.

Per anni mi sono buttato a capofitto come un mulo, lavorando male, pensando solo ai risultati e poco alla qualità del lavoro stesso.

L’antidoto alla mentalità imperante che ci vuole sempre veloci è la lentezza. Sembra assurdo ma rallentare può marcare una netta linea tra l’essere produttivo e l’essere esausto.

Fai di meno

E ‘difficile rallentare quando si sta cercando di fare un tante cose tutte insieme. Fai la scelta consapevole di fare di meno. Concentrati su ciò che è veramente importante, ciò che deve essere fatto veramente, e lascia andare tutto il resto.

Prenditi dello spazio per te tra gli appuntamenti della giornata e le tue attività, per riordinare le idee. Programma un’ora ogni settimana per un check-in. Rifletti sulle tue intenzioni e osserva le sfide o le opportunità che si presentano davanti a te. Pensa a cosa funziona, cosa non funziona e dove puoi concentrare le tue energie.

Sii presente

Non basta rallentare, ma bisogna essere consapevoli di tutto ciò che si sta facendo in questo momento. Hic et nucn. Questo significa che quando ti ritrovi a pensare a qualcosa che devi fare, o qualcosa che è già successo, o qualcosa che potrebbe accadere, torna all’oggi.

Torna al momento che stai vivendo adesso, nel presente. Concentrati su ciò che sta succedendo in questo momento. Concentrati sulle tue azioni, sull’ambiente che ti circonda, sulle persone che stanno intorno a te.

Concentrati sulle persone

Troppo spesso passiamo del tempo con gli amici e la famiglia, o incontriamo i colleghi, e non siamo realmente lì con loro. Parliamo con loro, ma siamo distratti dai nostri smartphone. Siamo lì, ma le nostre menti sono su cose che dobbiamo fare. Ascoltiamo, ma stiamo pensando a noi stessi e a quello che vogliamo dire. Nessuno di noi è immune da questo, ma con uno sforzo consapevole puoi essere presente con chi ti sta vicino.

Sfrutta le tue emozioni

Troppe persone non riescono a vedere i benefici nelle loro emozioni. Le emozioni sono una guida, e ti aiutano a fare un inventario di ciò che accade dentro e intorno a te, e di come rispondere al meglio. Non soffocare, anzi gestisci le tue emozioni, e non permettere loro di innescare comportamenti o azioni sbagliate. C’è un mantra che riassume bene tutto questo:

Se riesci a dargli un nome, puoi domarlo

Rallentando, puoi provare le emozioni che stai vivendo e descriverle. Così facendo, puoi elaborarle e lasciarti guidare verso una risposta sana. Per esempio, la rabbia è una grande emozione. Ti dice che c’è qualcosa che non va e, quando viene sfruttata, fornisce l’energia giusta. Se sei annebbiato/dalla rabbia essa avrà la meglio su di te. Rallentare ti aiuta a canalizzare le emozioni in azioni che ti portano un beneficio.

Lavorare con lentezza ti piace come idea? Raccontami la tua esperienza nei commenti.

E’ giunta l’ora di cambiare

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