Trasforma l'ascolto in un tuo successo 10

Trasforma l’ascolto in un tuo successo

Oggi voglio parlare di un utile arma da usare durante i nostri colloqui di lavoro, quando parliamo con un cliente, quando discutiamo con il nostro partner 😉 o il nostro capo 😉

Trasforma l'ascolto in un tuo successo 12

Che cos’è l’ascolto attivo?

L’ascolto attivo si basa sull’empatia e sull’accettazione: si fonda sulla creazione di un rapporto positivo, caratterizzato da un clima in cui una persona possa sentirsi empaticamente compresa e, comunque, non giudicata.

Quando si pratica l’ascolto attivo, invece di porsi con atteggiamenti che tradizionalmente vengono considerati da buon osservatore, ossia, come persone impassibili, neutrali, sicure di sé, incuranti delle proprie emozioni e tese a nascondere e ignorare le proprie reazioni a quanto si ascolta, è più opportuno rendersi disponibili anche a comprendere realmente ciò che l’altro sta dicendo, mettendo anche in luce possibili difficoltà di comprensione.

In questo modo è possibile stabilire rapporti di riconoscimento, rispetto e apprendimento reciproco.

Cosa rende “attivo” l’ascolto?

Per diventare attivo, l’ascolto deve essere aperto e disponibile non solo verso l’altro e quello che dice, ma anche verso se stessi, per ascoltare le proprie reazioni, per essere consapevoli dei limiti del proprio punto di vista e per accettare il non sapere e la difficoltà di non capire.

Quali sono gli elementi che caratterizzano l’ascolto attivo?

I principali elementi che caratterizzano una buona attività di ascolto, sono:

  1. sospendere i giudizi di valore, cercando di non definire a priori il proprio interlocutore o quanto egli dice in ”categorie” di senso note e codificate.
  2. osservare ed ascoltare, raccogliendo tutte le informazioni necessarie sulla situazione contingente, ricordando che il silenzio aiuta a capire e che il vero ascolto è sempre nuovo, non è mai definito in anticipo in quanto rinuncia ad un sapere già acquisito
  3. mettersi nei panni dell’altro – dimostrare empatia, cercando di assumere il punto di vista del proprio interlocutore e condividendo, per quello che è umanamente possibile, le sensazioni che manifesta
  4. verificare la comprensione, sia a livello dei contenuti che della relazione, riservandosi, dunque, la possibilità di fare domande aperte per agevolare l’esposizione altrui e migliorare la propria comprensione
  5. curare la logistica, facendo attenzione al contesto fisico-spaziale dell’ambiente in cui si svolge la comunicazione per agevolare l’interlocutore e farlo sentire il più possibile a proprio agio.

Ciò che è importante sottolineare, è che da questa modalità di ascolto è escluso non solo il giudizio, ma anche il consiglio e la tensione del ”dover darsi da fare” per risolvere eventuali problemi espressi dal proprio interlocutore, oltre ad evitare tutte le ”barriere della comunicazione”.

Quali sono le barriere delle comunicazione

Si potrebbe un elenco abbastanza lungo, ma le principali barriere delle comunicazione sono 9:

  1. dare ordini
  2. mettere in guardia
  3. moralizzare
  4. persuadere con la logica
  5. elogiare
  6. ridicolizzare
  7. interpretare
  8. consolare
  9. cambiare argomento

Tutte queste barriere, in modo più o meno esplicito, costituiscono messaggi di rifiuto che aumentano il distacco con il nostro interlocutore.

Autore di Cambia le tue Abitudini
  1. buonasera ringrazio per l’interessante post,
    a me ha colpito molto questo passaggio :
    .”…..verso se stessi, per ascoltare le proprie reazioni, per essere consapevoli dei limiti del proprio punto di vista e per accettare il non sapere e la difficoltà di non capire”
    credo sia difficile oggi riuscire ad ascoltare soprattutto per le tante interferenze , non solo esterne ma anche interne (pensieri , distrazioni ecc) riuscire ad essere così empatici , soprattutto in momenti più emotivi in cui il dialogo diventa discussione, mi rendo conto che riuscire ad ascoltare con questa modalità significa aver imparato a gestire le proprie emozioni a vantaggio dell’ascolto e quindi nel successo dei rapporti sociali
    grazie
    andrea

    1. Andrea bisogna fermarsi per ascoltarsi. Bisogna fermarsi ed isolare il rumore interno. Solo con un pò di pratica riusciamo a gestire le nostre emozioni a vantaggio dell’ascolto. Grazie per il tuo commento. Domenico

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono Domenico Marra, mi occupo di cambiare le tue abitudini. Un passo alla volta.

Il mondo sarebbe un posto migliore se tutti gli uomini e le donne adottassero delle sane abitudini. Ho creato Cambia le tue Abitudini perché  voglio farti riflettere sulle tue abitudini: quelle cattive da lasciare, e quelle buone da abbracciare.

Grazie a questo progetto contribuisco a diffondere idee, suggerimenti, ed esempi, su come adottare uno stile di vita sano grazie alle giuste abitudini.

La mia attività è utile perché crea un percorso articolato per punti che ti servono per aiutarti a focalizzarti sugli aspetti più importanti della tua vita.

Mi trovi anche qui

Altri articoli
Trasforma l'ascolto in un tuo successo 19
Cosa ti frena nell’ascoltare gli altri?