5 Consigli per il rientro al lavoro dopo le vacanze

Abbiamo tutti familiarità con l’eccitazione che si prova quando attiviamo il nostro ‘Out of Office‘ sulla posta elettronica: spesso è l’ultima cosa che facciamo, prima di quella tanto attesa vacanza (sempre se l’hai fatta). 

5 Consigli per il rientro al lavoro dopo le vacanze

Ma quel’eccitazione è spesso sovrastata da una sensazione di sconforto – cosa mi aspetta quando al rientro al lavoro?

Inizi a pensare alle riunioni importanti che ti aspettano al ritorno, alla richiesta di quel cliente particolarmente pignolo, al tuo capo che inizia già a stressarti ecc., queste preoccupazioni sono molto frequenti.

Di conseguenza, molti non si rilassano affatto durante le vacanze: recenti studi parlano di due persone su tre che lavorano in vacanza.

Ma non deve andare per forza così’. 

Piccoli suggerimenti per superare la prima settimana di rientro al lavoro

Prendere una pausa dal lavoro, può spesso darci il tanto necessario spazio per pensare ai problemi che tendiamo a rimandare, nel quotidiano (ad esempio, preoccupazioni per un carico al rientro al lavoro pesante, un percorso di carriera poco chiaro o rapporti problematici con i colleghi). 

Questi problemi, hanno una radice profonda, e possono spesso venire alla luce quando ci prendiamo del tempo libero, del tempo per noi, ed alimentano la nostra paura del rientro al lavoro, soprattutto dopo aver trascorso una vacanza fantastica.

Anche se questi problemi non sono di veloce risoluzione (cosa di cui parlerò più avanti), i seguenti suggerimenti a breve termine ti dovrebbero aiutare a rendere il tuo rientro al lavoro un po’ più facile (anche se sei già al lavoro da 3 settimane.).

1. Stabilisci una mentalità più positiva al rientro al lavoro

Il passaggio da una mentalità negativa a un pensiero più positivo, non avviene con un click. Prova a praticare un pò di positività nei giorni che precedono il rientro, ti può essere d’aiuto. 

Qualche settimana fa nel post “10 Obiettivi di crescita personale per il successo e la felicità” ti ho parlato del potere della gratitudine”. Al numero 9 ci trovi la gratitudine: se non ti piace quello che sta accadendo nella tua vita, sarà più facile lasciarti andare. Possiamo sottrarci a tutto questo, coltivando un atteggiamento di gratitudine e semplicità.

E’ stato scritto così tanto sul potere della gratitudine, e su come può aumentare la nostra vibrazione personale. L’atto di apprezzare le cose semplici – che di solito diamo per scontate – può immediatamente spostare la nostra prospettiva sulla nostra vita e risollevarci.

Tutto questo per dirti, che se hai un approccio felice alla tua vita, sarai in grado di vedere gli aspetti positivi pure sul lavoro.

Quindi, quando pensi al tuo primo giorno di rientro al lavoro, invece di concentrarti sugli aspetti negativi (ad esempio, la tua casella di posta strapiena, un incontro con un cliente aggressivo, quel corso sulla sicurezza che ancora devi finire, ecc.), pensa a quegli elementi all’interno del tuo ruolo che ti piacciono. 

Che si tratti di lavorare su un particolare progetto, di passare del tempo con un collega, o anche di visitare il tuo ristorante preferito durante la pausa pranzo: concentra la tua mente sulle cose che non vedi l’ora di rivedere al tuo rientro al lavoro.

Questo vale anche se sei GIA’ al lavoro! Non ci vedo particolari differenze.

Ti confesso che anch’io mi sono sentito così, molto più spesso di quello che credi.

Ci sono molti podcast e apps che possono aiutarti nel tuo percorso verso una mentalità più positiva, che possono funzionare bene quando abbini i consigli con semplici tecniche di meditazione. 

Io uso Headspace, mi aiuta a trovare un modo più fondato di essere positivo nella vita di tutti i giorni. Va bene a rilassarti la mattina presto, oppure al rientro dal lavoro. Per tutto il resto c’è questo blog (ovviamente scherzo).

2. Aggiungi più varietà e spontaneità alla tua giornata lavorativa

Se la tipica giornata di lavoro ti lascia annoiato e ti ritrovi a guardare l’orologio, la prospettiva di tornare alla stessa vecchia routine dopo una vacanza divertente, significa comprensibilmente che tornare non ti riempie di gioia.

Così, invece di soffermarti su ciò che fa trascinare le tue giornate, inizia a lavorare su ciò che potrebbe aggiungere un po’ di diversità/cambiamento alla tua settimana.

Ad esempio, se i tuoi spostamenti sono lunghi, compra un nuovo libro, abbonati a qualche podcast o guarda i tuoi programmi televisivi preferiti. Se la giornata stessa ti lascia senza energie, fai una passeggiata veloce durante l’ora di pranzo o trova una palestra nelle vicinanze dove puoi fare una breve lezione di ginnastica.

Queste endorfine miglioreranno il tuo umore e potrebbero anche aiutarti a diventare più produttivo. In alternativa, impara nuove abilità o offriti di formare altri colleghi, queste novità ti daranno qualcosa di nuovo su cui concentrarti e ridurranno i tuoi livelli di noia.

Un cambiamento di postazione di lavoro può anche aiutare – cerca di sederti in un nuovo posto in ufficio o pranzare con alcuni colleghi con i quali non hai la possibilità di parlare durante le attività quotidiane. Ne avevo parlato nel post “Cambia la tua postazione ed aumenta la tua produttività”.

Un altro ottimo modo per introdurre un cambiamento nel tuo quotidiano è quello di organizzare un evento o di coinvolgerti in un comitato/associazione/gruppo. 

Se i tuoi fine settimana sono di solito tranquilli, pianifica attività divertenti, provando un nuovo hobby o visitando amici e familiari, ti darà qualcosa di nuovo a cui pensare al di fuori del lavoro.

3. Personalizza il tuo spazio di lavoro

Secondo diversi studi, creare uno spazio di lavoro più ordinato e personale può migliorare il nostro umore. Prova ad aggiungere una foto (magari uno scatto della tua recente vacanza) o magari qualche simpatica pianta. 

Non sottovalutare la luce naturale, può migliorare l’ambiente di lavoro, quindi invece di sedersi vicino alle luci fluorescenti, chiedi di essere seduto vicino ad una finestra. Questi sono passi molto semplici che possono migliorare istantaneamente la tua mentalità quando torni al lavoro.

4. Accetta che la tua casella di posta è strapiena

Prima di tornare al lavoro, è importante accettare che la tua casella di posta elettronica è piena e che ci sono molte cose da leggere/recuperare. Mantieni il tuo primo giorno di ritorno in ufficio il più libero possibile. 

Evita di pianificare un sacco di riunioni e chiamate, e, invece, programma il tempo nel tuo calendario per smaltire le tasks che (sicuramente) troverai casella di posta elettronica. Inizia concentrandoti sulle e-mail che sai essere una priorità o che sono state inviate dalle principali parti interessate all’interno dell’azienda.

5. Aiutarsi a riprendere le redini del proprio lavoro

Hai visto nei passaggi precedenti, come migliorare il tuo umore mentre ti prepari a tornare al lavoro dopo la pausa. Tuttavia, ci sono anche alcuni passi più pratici che puoi fare per aiutarti a preparare per il primo giorno di ritorno.

Prima di partire per le vacanze, vai a fare la spesa e riempi il freezer con pranzi preparati per il lavoro e cene salutari. In questo modo si alleggerisce la pressione quando ritorni e ed hai già una fitta agenda di impegni. 

Lo stesso vale per il vostro guardaroba da lavoro – evita il panico dell’ultimo minuto assicurandoti che i vostri indumenti da lavoro siano lavati e pronti ad andare prima di partire per le vacanze. E, una volta arrivati a casa, cerca di attenerti alla tua solita ora di andare a letto – questo ti aiuterà a combattere lo stress per la prima settimana di nuovo al lavoro.

Se hai letto questo post, DOPO le vacanze questi consigli tienili bene a mente per le prossime vacanze.

Problemi più profondi? Identifica il problema

Anche se i consigli precedenti, sono soluzioni rapide per garantire che il tuo ritorno al lavoro sia più sopportabile nel breve termine, è improbabile che risolvano i problemi più grandi che possono essere al centro delle tue paure.

Quindi, durante le vacanze, cerca di stabilire esattamente che cosa ti fa sentire così giù per il ritorno al lavoro. Identificare i problemi più grandi, renderà molto più facile creare un piano d’azione per risolverli.

Quali parti del ruolo ti fanno temere di tornare al lavoro? 

Forse non ti senti più sfidato e non ti senti investito, il che ti porta a sentirsi annoiato e demotivato. Forse la mancanza di supporto da parte del tuo capo ti ha visto rifiutare una promozione, il che significa che non riesci a vedere un chiaro percorso di carriera con il tuo attuale datore di lavoro. 

O forse stai lottando con un carico di lavoro crescente che causa alti livelli di stress.

Se non hai reso il tuo manager consapevole dei problemi, non saprà che hai bisogno di aiuto, e quindi non sarà in grado di mettere in atto misure per aiutarti a sistemare le cose. Quindi, il primo passo è quello di avere una conversazione aperta e onesta con il tuo manager e discutere i modi in cui puoi lavorare insieme per affrontare i problemi con cui stai lottando.

In conclusione è importante ricordare che la maggior parte delle persone sperimenta un certo grado di stress nel tornare al lavoro, specialmente dopo una vacanza incredibile – e queste sensazioni possono insinuarsi prima ancora di aver preparato la valigia. 

Tuttavia, queste sensazioni possono essere facilmente alleviate con una rapida preparazione prima di partire.

Smettila di procrastinare!

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